.....Il tuo blog-negozio a quattro zampe e due ali.....

giovedì 30 ottobre 2008

Cara Vet...

Parlando con un'amica blogger, ho saputo che la sua micia non fa le fusa.
Lei pensava che dipendesse dal fatto che Pallina è sorda come il mio Momore, ma così non è visto che Momore le fusa le fa. Eccome!
Nel mio personale gattile, invece, quello che non fa le fusa è Lele.
Quando i mici sono rimasti senza mamma e noi abbiamo deciso di ospitarli in casa, abbiamo notato che Lele, tenuto in braccio ed accarezzato, respirava affannosamente.
Subito ci siamo preoccuati pensando a qualche strascico dell'influenza per la quale lo avevamo curato, insiemne a Miki e Gabri, a suon di antibiotici alla fragola (puahhh) e aerosol (doppio bleakkk). Contemporaneamente ci siamo, però, accorti che non ronronava come gli altri mici e abbiamo dedotto che il suo respiro affrettato fosse quello che lui riesce ad emettere al posto delle fusa...

Ma ci è rimasta la curiosità del perchè... Un "Perchè?" che giriamo a chi può darci una risposta. La nostra CyberVet...

Intanto, per saperne di più, postiamo i risultati della nostra ricerca su questa particolare e singolare "espressione" dei gatti.

Perchè i gatti fanno le fusa?
La risposta appare abbastanza scontata: perché è soddisfatto. In realtà, ripetute osservazioni hanno dimostrato che i gatti fanno spesso le fusa, a lungo e rumorosamente, anche quando soffrono, sono feriti, partoriscono e perfino quando sono in punto di morte, tutte situazioni in cui non si possono certo ritenere soddisfatti. In realtà, facendo le fusa, il gatto comunica uno stato d'animo amichevole: per esempio, se è ferito, può trattarsi di un segnale inviato al padrone per chiedere aiuto o per ringraziarlo delle attenzioni ricevute.
I gattini fanno le fusa già a una settimana di vita, mentre vengono allattati. In questo caso il tipico "ron ron" serve a far sapere alla madre che tutto va per il meglio e che il latte sta arrivando regolarmente a destinazione. Mamma gatta, a sua volta, fa le fusa per comunicare che anche la sua è una situazione di rilassamento e benessere.
Le fusa non sono altro che una specie di respiro pesante: a ogni inalazione ed esalazione, l'aria passa sulle cosiddette "pieghe vestibolari" o "false corde vocali" (situate nella laringe accanto alle vere corde vocali) facendole vibrare; la ritmicità del suono è dovuta alla contrazione dei muscoli della laringe che, per trenta volte al secondo, interrompono il flusso d'aria.

mercoledì 15 ottobre 2008

Quel che è giusto...

Talvolta (purtroppo raramente) si possono anche ascoltare o leggere notizie che non contribuiscano alla già incombente depressione contro la quale lottiamo costantemente.
Questa è una di quelle...

Vaccinazioni, visite di controllo e pronto soccorso gratuiti anche per gli animali. È quanto prevede il disegno di legge «Misure per l’istituzione del Servizio sanitario veterinario convenzionato e norme a favore della cura di cani e gatti», presentato oggi dalle sue prime firmatarie, le senatrici Silvana Amati (Pd) e Laura Bianconi (Pdl), nel segno dell’accordo fra centrodestra e centrosinistra. I beneficiari delle prestazioni gratuite saranno gli animali i cui padroni, per motivi di reddito, risultino già esenti dal pagamento delle spese del Servizio sanitario nazionale; i quattrozampe in canili, le colonie feline, i cani di quartiere e gli animali impiegati nella pet-therapy.

«Gli animali da compagnia - ha spiegato Bianconi - devono essere considerati una risorsa. L’idea di aiutare a mantenerli in salute è importante, ad esempio, per gli anziani con una pensione minima che trovano nel loro cane o nel gatto un sostegno psicologico non indifferente. È certo che in un momento di difficoltà per le casse della sanità pubblica il percorso per rendere questa legge sostenibile sarà lungo, ma è essenziale iniziare a lanciare questo messaggio per aprire il dibattito in Parlamento». Il testo del Ddl prevede fra le altre cose l’istituzione di una Commissione regionale per le prestazioni veterinarie convenzionate, con il compito di definire annualmente gli obiettivi di sanità e tutela del benessere animale e di determinare le prestazioni riconosciute in convenzione ed eventuali ulteriori esenzioni. La copertura della legge è prevista in 10 milioni di euro.

«Oggi la sanità pubblica - ha aggiunto il sottosegretario alla Salute Francesca Martini - deve occuparsi anche del benessere animale. Questo Ddl è il primo tassello di un mosaico che raffigura un approccio positivo alla presenza di cani e gatti nelle nostre case. Anche col grande lavoro che stiamo portando avanti al ministero del Welfare, si stanno ponendo le basi per una serie di interventi mirati. E un quadro normativo chiaro è necessario per tutte quelle persone che vogliono prendersi cura degli animali. So che non sarà facile reperire fondi a questo scopo, ma bisogna aprire un varco per fissare i capisaldi di un percorso comune in tutte le Regioni». E dopo la "mutua" per cani e gatti dedicata alle famiglie meno abbienti, altre iniziative potrebbero andare in porto a favore di tutti i padroni: «Stiamo pensando a detrazioni fiscali per le prestazioni veterinarie, a tagli sull’Iva per l’acquisto di farmaci e prodotti per animali, compresi i mangimi. Insomma, intendiamo andare verso una neutralità fiscale dello Stato nei confronti di chi ama e si prende cura di animali da compagnia».

Fonte "La Zampa"

giovedì 9 ottobre 2008

Modi di dire


Vi siete mai domandati come mai in tanti modi di dire vengono tirati in ballo i nostri amici pelosi?


"Fa un freddo cane"

"Ha una febbre da cavallo"

"E' una iena!!"

"Si è imbufalito"

"Simpatico come un gatto attaccato ai maroni"

"Permaloso come una scimmia"

"E' un tacchino!"

"E' una vipera di donna!"


.. ve ne vengono in mente altri?

giovedì 2 ottobre 2008

Zoe trema

Cara Vet,
ti chiedo un consiglio.

La mia Zoe da un paio di giorni ha frequenti crisi di tremore..
Salta, mangia, gioca e corre.. e improvvisamente si blocca e trema visibilmente.
Nel complesso sta benissimo, ma sta cosa mi perplime parecchio..
Di diverso dal solito manifesta una gran voglia di andare a spasso, cosa che in genere non ha mai, quasi sentisse il bisogno di camminare per star meglio.
Fa anche un po' meno "pupu'" del solito, ma non è stitica del tutto..
Mi domandavo se potesse essere l'astro in arrivo a causare simili problematiche, ad esempio una maggiore sensibilità dell'ovaio.. o una compressione dell'ovaio sull'intestino..
Lei non è molto regolare, ma dovrebbe essere il suo periodo, tra un po'..
Anche prima del ciclo precedente, a marzo, aveva avuto un po' di giorni "tristi", in cui era mogia, sfaticata, inappetente e tremava ogni tanto..

La mia veterinaria in carne e ossa viene solo martedì sera a vederla, ora è fuori regione.. Dici che aspetto lei o la porto in clinica prima?

Cosa potrebbe essere secondo te?

Dimenticavo.. Zoe è una cagnolina di 5 anni, di 3 chili e mezzo, incrocio tra una Snauzer Nana e uno York Shire , mai figliato, mai sterilizzara, con problemi di epilessia non gravi (dieci crisi all'anno, circa, raramente vicine, per cui non sottoposta a terapia farmacologica).

Grazie

martedì 30 settembre 2008

Chi sono le bestie...

Un'amica di blog segnala questa raccapricciante notizia...

LAC VENETO, ANCHE CANI E GATTI NEL MIRINO DEI CACCIATORI
IL CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO APPROVA IN SORDINA LA MODIFICA A DUE IMPORTANTI LEGGI SULLA TUTELA DELLA FAUNA SELVATICA.
ABOLITO L’OBBLIGO DI DETENERE IL REGISTRO PER CHI DETIENE FAUNA PROTETTA. INSERITA LA POSSIBILITA’ DI CACCIARE FAUNA DOMESTICA INSELVATICHITA: SI AVVERA IL SOGNO DI MOLTI CACCIATORI DI POTER UCCIDERE CANI E GATTI CHE SCORAZZANO LIBERI PER LE CAMPAGNE.
IL VENETO DIVENTA TERRA DI FAR WEST DELLE DOPPIETTE, DEGLI UCCELLATORI E DEI BRACCONIERI.
Pare proprio che il Consiglio Regionale del Veneto in questa estate del 2008 abbia dichiarato guerra alla fauna selvatica ed agli animali domestici, approvando delle nuove leggi e modificandone altre, a tutto vantaggio dei bracconieri, trasformando il Veneto in un autentico Far West delle doppiette e degli uccellatori. Come se non bastasse l’approvazione della recente legge che ha consentito la caccia alla Pispola (la L.R.13/2008) uccellino insettivoro protetto dalla Direttiva 407/79/CEE e dalla Convenzione di Berna, in Veneto lo scorso luglio sono state modificate la legge n.50/93 sulla caccia e la legge n.15/97 sulla detenzione degli uccelli protetti, il tutto tramite la legge n.9 del 25 luglio 2008 dal titolo: “Disposizioni di riordino e semplificazione normativa - collegato alla legge finanziaria 2007 in materia di foreste, usi civici, agricoltura, caccia e pesca”.
Con la modifica della legge 15/97 è stato eliminato l’obbligo di detenere un registro per tutti quegli individui che gravitano attorno al mondo delle sagre degli uccelli e che detengono uccelli protetti. Il registro era l’unico modo per verificare che non si attuassero traffici illeciti di fauna selvatica, infatti c’era l’obbligo di registrare i riproduttori, le natalità e le mortalità, gli acquisti e le cessioni. Inoltre è stato modificato anche l’oggetto della legge che non riguarderà più gli uccelli “nati in cattività” ma quelli nati “in ambiente domestico”; questa novità pare sia stata voluta per consentire di impossessarsi dei piccoli degli uccelli nidificanti nei giardini e nelle abitazioni di campagna. Infine è stato previsto che la semplice detenzione di singoli uccelli, non utilizzati per l’accoppiamento e l’allevamento, non necessiterà di autorizzazione alcuna, spetterà alla coscienza del singolo possessore effettuare in merito alla detenzione una “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà”. Si tratta di norme che daranno il via libera alla detenzione di uccelli protetti provenienti anche dal bracconaggio e da traffici illeciti anche internazionali.Con la modifica della legge regionale sulla caccia, la L.R.50/93, si è inserita la possibilità di cacciare, con il pretesto “della tutela della fauna”, addirittura “fauna domestica inselvatichita”.
Si realizza così il sogno di molti cacciatori che, coordinati dalla vigilanza delle singole province, potranno sparare a cani e gatti trovati in campagna, ovvero si reintroduce in sordina la possibilità di abbattere i “cani e gatti vaganti” mascherata con il “controllo di fauna domestica inselvatichita”, così come concedevano le leggi di vent’anni fa quando i cani e i gatti trovati a duecento metri da abitazioni e fattorie potevano essere uccisi.
“Quello che in ogni parte d’Italia viene considerato bracconaggio – ha dichiarato Andrea Zanoni Presidente della Lega Abolizione Caccia del Veneto – come l’uccisione delle Pispole o la detenzione di uccelli protetti, in Veneto viene consentito con legge approvata dal Consiglio regionale del Veneto. Queste modifiche sono gravissime perché liberalizzano il bracconaggio ed il traffico illecito di fauna selvatica. Consentire poi l’uccisione di fauna domestica inselvatichita potrà dare il via a massacri di cani e gatti e di chissà quanti altri animali domestici trovati a gironzolare nelle aree di campagna nei pressi di abitazioni e fattorie come i coniglietti nani e i conigli. Trovo incredibile che nessun consigliere regionale abbia attuato un minimo di protesta, opposizione o denuncia pubblica su queste gravissime modifiche normative. Sembra che quella di favorire i bracconieri sia diventata una moda, basta pensare che ci sono addirittura ministri locali dell’attuale governo che si fanno in quattro per far scarcerare dei cacciatori locali pizzicati all’estero a fare i bracconieri.”

LAC Lega Abolizione Caccia - Sezione del Veneto - Via Cadore, 15/C int.1 - 31100 Treviso
- Info: 347 9385856 - email lacveneto@ecorete.it
* La petizione non è stata ancora avviata, ma, nel frattempo, si può mandare una mail all'indirizzo della LAC...

venerdì 26 settembre 2008

Eccoci qua





Ci è giunta voce, che tutti gli amici e le amiche di blog, volevano vederci, noi siamo mici timidi e riservati e ci siamo sempre negati, ma viste le insistenze abbiamo deciso di svelarci soprattutto per salutare tutti i nostri cugini a due e quattro zampe di cui la mamma tanto ci racconta.
Una leccatina ed un prrrrrrrrrrrr a tutti
Stiwie &  Paul

mercoledì 24 settembre 2008

Mi presento...






... io sono Zoe..
.. e pure un po' offesa perchè il blog non si chiama Tà Zoe.. ma solo Zoa..

La mia mamma ossa e ciccia e ossa(.. quella peli e ossa non c'è più, poverina.. ) mi ha portata in "continente" quando ero piccolissima.. Quella sciagurata mi ha imbarcata clandestina su una grande nave che dalla Sardegna arrivava a Genova..
I cattivoni della Compagnia non volevano farmi partire, poichè non avevo ancora le vaccinazioni.. ma ero troppo piccola per farle!
Allora mammina, che non voleva rinunciare a me, mi ha nascosta dentro al suo zaino, ha acquistato un costoso viaggio in cabina (rinunciando alle comode poltrone della nave.. ) e mi ha subito chiusa lì..
Io per ringraziarla ho imparato ad abbaiare quella stessa notte..
Mamma e l'uomo nero che era con lei non sembravano molto contenti..
Non so perchè tutte le volte che io facevo sentire la mia soave voce, loro tossivano o alzavano il tono.. Quasi non volessero far sentire che io ero lì con loro!!
Che genitori debosciati.. Io che ero così orgogliosa di far sentire al mondo che parlavo!!!
Per punirli del poco entusiasmo, ho fatto pipì e pupù per tutta la stretta cabina, su quella orribile moquette blu.. Che detto tra noi, era pure sporca!!!

Questo è stato solo l'inizio della nostra convivenza!!!